The Division 2: più contenuti al lancio e post lancio

Dopo la notizia di Alain Martinez (CFO Ubisoft) che ha mostrato i programmi dell’azienda svelando l’uscita di The Division 2 entro marzo 2019 (trovate qui l’articolo), anche Yves Guillemot (CEO Ubisoft) ha parlato del gioco.

Il big boss ha ammesso di essere rimasto sorpreso dalla velocità con la quale i giocatori hanno “consumato” tutti i contenuti di The Division, si è deciso quindi di lavorare con il team di sviluppo per portare fin dal lancio più contenuti in gioco, e per essere pronti a supportarlo per anni dopo il lancio, in modo tale da far restare per molto più tempo i giocatori.

Alain Martinez ha aggiunto, inoltre, che Ubisoft ha gli strumenti adatti per garantire un gioco “nettamente migliore” rispetto a quello che è ora The Division con l’update 1.8. Tutta l’esperienza accumulata con The Division verrà sfruttata per rilasciare un “fantastico sequel”.

Fonte: dualshockers.com

 

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2 Thoughts to “The Division 2: più contenuti al lancio e post lancio”

  1. Avatar fishara

    Concordo con Missile in molti punti : the divison ERA un magnifico concetp di gioco e non E DIVENTATO il gioco che molti ci aspettavamo. Inoltre se il punto di partenza è il gioco attuale facevano un DLC non un gioco nuovo TD2. Non griderei allo scandalo se il mondo di gioco restasse ancora alla New York che conosciamo, la mappa attuale consentirebbe ulteriori nuove aree ma le novità che mi aspetto sono nel GAMEPLAY. UNDERGROUND e SURVIVAL sono abbandonati a se stessi la gente non li gioca primo perche bisogna acquistarli a parte secondo perche tutto quello che droppi lo trovi facilmente e in minor tempo in altre modalità. Ma a me piace un casino il gameplay di SURVIVAL tanto da estenderlo nell openworld (ecco il concept iniziale) avrebbero senso le bibite il cibo l abbigliamento il cratfing e ci metterei dentro i punti dipartimento delle abilita continuando a fare le secondarie . Ma a me piace un casinoil game play di UNDERGROUND tanto da estenderlo alle missioni giornaliere cosi da non avere la stessa missione ripetuta all ennesima potenza. manca ormai poco a sapere le novita. Spero solo non si riveli un DESTINY 2!!

  2. Avatar Missile75

    Si…si certo…come no…
    Se prendono la 1.8 come punto di partenza sarà un flop annunciato.
    Se vogliono riconquistare i giocatori del D1 che hanno fatto fare il boom sulle vendite devono ritornare agli albori.
    1) The Division ERA dedizione! The Division NON ERA fatto di loot a sbafo come adesso.
    2) The Division ERA crafting. Crafting per i vari progetti, eliminati non si sa per quale motivo
    3) The Division ERA aspettare il reset dei venditori. Venditori resi inutili solo per dare più loot ai bimbiminchia che si lamentavano con la mamma perché non riuscivano ad avere tutto e subito; quindi The Division ERA: poco loot io direi.. era il giusto.
    4) The Division ERA: entrare in zona nera per trovare loot migliore e si entrava e si uccidevano giocatori PER RUBARGLI IL LOOT.
    5) The Division ERA: fare le incursioni e le Vip per droppare oggetti SPECIFICI
    6) The Division ERA: fare le missioni giornaliere per avere i crediti che poi a loro volta VOLEVANO essere spesi ai venditori sia in zona bianca che in zona nera.
    In conclusione: The Division ERA stato ideato, progettato, disegnato, studiato, lavorato per i giocatori più incalliti e NON per quei giocatori che volevano sparare per 10 minuti…
    Se il termine che ho usato io al passato SARÀ il presente di The Division 2 sarà il giocone del secolo ma se sarà un proseguo della 1.8 sarà un flop clamoroso e non perché lo dico io (ovviamente non sono nessuno) ma ho giocato praticamente con tutti i player italiani che c’erano al D1 e TUTTI la pensano come me.
    Ciao

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