Provato! Prime impressioni sulla demo E3 e sulla Dark Zone [AGGIORNATA]

Durante questo E3 di Los Angeles, alla Uplay Lounge, ho avuto l’occasione di provare la demo del gioco per ben quattro volte. Girava su Xbox One, quindi pad alla mano.
La demo era la stessa mostrata durante la conferenza Ubisoft: tre squadre, ognuna composta da tre
persone, per un totale di nove (ricordo, però, che in gioco ogni squadra potrà avere un massimo di quattro persone).
Trattandosi di una demo ovviamente era tutto pre-impostato: armi, abilità, e personaggi al livello 12.
L’obiettivo principale era entrare nella Dark Zone, recuperare degli oggetti contaminati custoditi dai Rikers ed effettuarne l’estrazione.
Effettuando con successo un’estrazione era possibile vincere un paio di guanti originali Mechanix e una palla di vetro con neve, come da foto.

La cosa che interessa maggiormente a tutti è la grafica, perciò sarà la prima cosa di cui parlerò.
Ricordo che si tratta solo di una demo, quindi per dare un giudizio finale bisogna attendere almeno l’uscita della Beta.

Questione DOWNGRADE: dopo aver visto e paragonato i gameplay usciti fino ad oggi, molti di voi hanno pensato e urlato al mondo intero la parola “downgrade”. Pochi conoscono il significato di tale parolone, e molti lo sparano a caso per pura moda.

Devo ricordare che spesso quando si annuncia un gioco, ogni Software House mostra dei gameplay che servono a far capire il concept del gioco, e quindi come dovrebbe essere il prodotto finale, specialmente se l’uscita è prevista dopo un annetto o più, se ci pensate bene com’è possibile mostrare un gioco finito se è ancora in via di sviluppo? Com’è possibile parlare di downgrade in questo caso?

Questo parolone comunque non significa “grafica da schifo” per essere schietti, il risultato finale potrebbe essere comunque bellissimo.
L’importante è che venga rispettato quanto promesso in termini di gameplay, trama, contenuti e soprattutto stabilità, certo anche di grafica.
Sappiamo bene che, purtroppo, mamma Ubi ha un “piccolo” difetto: annunciare un gioco anni prima dell’uscita, portando anche quella particolare sofferenza a coloro che lo attendono per alcuni anni, perciò è facile deludere le aspettative di molti anche solo per piccoli dettagli (non solo grafici).

Ammetto di aver pensato anche io a un downgrade vedendo l’ultimo gameplay durante la conferenza Ubisoft, ma ci sono tanti fattori ai quali bisogna pensare, che non sto qui ad elencare, e giocando mi sono ricreduta. E’ vero, potrebbe esserci qualche differenza se paragonato ai primi gameplay, ma l’impatto grafico era davvero fantastico.

Appena entrati nella Dark Zone l’atmosfera era un qualcosa di unico, oscura e affascinante al tempo stesso, dava davvero l’impressione di essere li grazie anche ai vari suoni. Purtroppo la demo era limitata solo a una piccolissima parte della zona, perciò non ho potuto esplorare in lungo e in largo. I monitor su cui ho giocato erano di circa 24 pollici Full HD, ma immaginate come dev’essere giocare su una TV da almeno 32″.

Animazioni belle e ben fatte, per esempio i Cleaner con i lanciafiamme erano impressionanti: appena vedevano un giocatore tentavano di farlo arrosto, con fiamme che arrivavano a circa 4 metri e che ci mettevano davvero poco a tagliargli la strada; ben fatte anche quelle delle varie skill.
Considerando che si trattava solo di una demo, il gioco si presentava davvero molto bene graficamente.

Il framerate sembrava stabile, non ho notato cali o altro, si spera quindi in una buona ottimizzazione, e se già il tutto funzionava bene su console, immaginate come sarà su PC dato che questa versione del gioco sarà ottimizzata (e non porting).

Parlando dell’audio, invece… Ho giocato con delle cuffie Kingston HyperX Cloud, che eliminavano completamente i rumori esterni. Tralasciando la voce di uno degli sviluppatori che ci dava consigli, e degli altri due giocatori, era tutto piuttosto realistico, si vedeva da subito l’ottimo lavoro svolto da Red Storm con le armi, per non parlare poi dei personaggi e dei vari suoni nell’ambiente stesso… funzionava talmente bene che, come detto in precedenza, sembrava di essere li. Sono infatti del parere che sarà necessario avere buone cuffie per godersi al meglio questo gioco (per buone cuffie non intendo per forza da 80-100€, se ne trovano anche per 30-35€).

Per quanto riguarda i controlli invece, c’è da dire che io non giocavo su una console da parecchi anni, non ho mai giocato su Xbox One, e non sono affatto abituata al controller essendo una PC gamer, specialmente quello di una Xbox.
Devo ammettere che è tutto parecchio intuitivo, tant’è che ho preso subito confidenza con i vari pulsanti, e assieme alla mia squadra sono riuscita subito a portare a termine qualche estrazione.
Purtroppo non ho pensato di fare una foto ai cartellini che mostravano i comandi, ne ricordo però alcuni:
– Col pulsante A si va verso una copertura
– Col pulsante B si scavalca
– Con RB e LB si usano le abilità
– Tenendo premuto X si raccolgono gli oggetti
– Premendo Y si cambia l’arma
– Con RT si spara e con LT si mira (o viceversa non ricordo)
– Con le frecce direzionali si usano medikit e granate.

Tutte le skill sono a portata di mano, mirare è semplice, e alcuni pulsanti hanno varie funzioni, è stato scelto tutto con molta attenzione. Questi pulsanti però potrebbero cambiare nella versione finale del gioco.

L’interfaccia di gioco non è invasiva, è semplice ma bella, diversa dalle prime mostrate durante i primi due E3, ma il concept è quello.

Una cosa che non mi è piaciuta, e che secondo me è una pecca, è l’aggiunta delle marcature arancioni che appaiono quando si mira verso le coperture, lo rendono meno realistico, anche se a qualcuno potrebbe piacere. Personalmente spero che vengano eliminate, ma ciò dipenderà soprattutto dai feedback che noi giocatori daremo durante la beta (sempre che non vengano eliminate prima).

Parlando del loot (bottino) si mostrerà in vari colori, in base alla rarità, e sarà pubblico nella Dark Zone, o meglio se si trova un oggetto chiunque può raccoglierlo, mentre fuori dalla Dark Zone sarà privato. Nella demo le casse che contenevano gli oggetti contaminati erano protette dai Rikers, eliminati facilmente con un po’ di tattica.

Tutti gli oggetti contaminati ovviamente si devono portare al punto di estrazione, il bello viene qui… è difficile se si incontrano altri giocatori, specialmente se di punto in bianco decidono di eliminarti.
Più gente si trova nelle Dark Zone e più caos c’è, anche se al momento Massive non ha deciso quanti giocatori potranno entrarci contemporaneamente. Si deve decidere se collaborare o no con un altro team e se tradire il proprio, il tutto con dei pro e contro… Nella demo però non era possibile abbandonare il gruppo.
Sia chiara fin da subito una cosa: il gioco richiede tattica, si deve collaborare, fare gioco di squadra, non è un gioco adatto per coloro che vogliono giocare in solitaria (si, potete giocare da soli, ma la vedo dura fare un 1vs4 nella DZ) o che amano andare a farsi i fatti propri qua e la mentre magari il resto del gruppo lotta per vincere.

Per concludere: il gioco risulta davvero bello, fluido, soddisfacente, intenso e ricco di dettagli, è stato davvero un piacere giocarci, ma soprattutto è stato difficile lasciare il pad per far giocare altre persone. 

Questo è quanto ho avuto modo di vedere e provare, ma per giudicare il prodotto finale aspetto almeno la beta, ora come ora però promette davvero bene.
Ho inoltre avuto modo di chiacchierare col team di sviluppo, e sono davvero fieri del lavoro svolto fino ad ora, questo fa ben sperare.

Certo sicuramente non mancheranno i bug, ma la beta servirà appunto per questo.
Nonostante il team di sviluppo giochi spesso per testare il gioco, non ha la stessa possibilità che hanno migliaia di persone di scovare determinati bug e altri problemi tecnici.
Lo so, si tratta di una Closed Beta, ma tranquilli perchè è possibile registrarsi gratuitamente nel sito ufficiale e come sempre sceglieranno tantissime persone; probabilmente verranno regalate delle key di accesso un mesetto prima dell’inizio della Beta, o da Ubisoft o da Nvidia & co., proprio come successo per Rainbow Six Siege.

Se avete qualche dubbio siete sempre liberi di non acquistare fin da subito il gioco, mi sembra giusto, dopotutto costa ben 60/70€ (anche se si può trovare facilmente a 40/50€), che non sono certo noccioline, ricordate comunque che non scappa dai negozi.

Con questa anteprima voglio ringraziare Ubisoft e il team di Massive, sono davvero felice per l’opportunità che mi è stata data.
#UbiStarFamily #DivisionFamily #UbiE3

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